All’interno dei locali che ospiteranno il #JobMeetingRoma 2017, il 10 maggio si è svolta la finale italiana del #businessgame University Management Competition 2016/2017 promossa da The Business Game in collaborazione con Cesop.

Le squadre partecipanti di quest’anno sono:
– “Monsters Vision” dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
– “Esca” dell’Università degli studi di Bologna
– “Senza_Nome” dell’Università degli studi di Udine
– “CA$Hcate del niagara” dell’Università degli studi di Bologna
– “Planet Express” dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
– “FLIN” dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
– “TecLa” dell’Università degli studi di Padova
– “HCL Technology” dell’Università degli studi di Udine
– “Wash and Dry BS” dell’Università degli studi di Brescia
– “The LEGs” dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

I partecipanti si sono sfidati nella gestione di un’impresa virtuale in piena crisi finanziaria attraverso un simulatore estremamente realistico. Hanno potuto così continuare a dimostrare le loro capacità manageriali.

IL COMUNICATO STAMPA

Si sono piazzati primi su duemila studenti provenienti da 14 Facoltà in tutta Italia.
Loro sono Davide Cacciarelli, Daniele Gammelli e Marco               Boresta e insieme hanno dato vita al team Monsters Vision che ha vinto la finale dell’University Management Competition 2016 – 2017.

Grazie a Davide, Daniele e Marco, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ha così “avuto la meglio” sull’Università degli studi di Bologna e sull’Università degli studi di Brescia, che si sono piazzate rispettivamente seconda e terza.

Alla finale, che si è tenuta il 10 e 11 Maggio a Roma, erano presenti le 10 migliori squadre provenienti da 6 atenei italiani (Bologna, Brescia, Roma “La Sapienza”, Padova, Roma “Tor Vergata”, Udine). Il percorso verso la finale si è articolato in due fasi:

  • la prima si è svolta all’interno dei corsi universitari; i docenti hanno inserito il Business Game all’interno dei loro corsi permettendo agli studenti di utilizzare questo strumento formativo;
  • la seconda fase ha visto protagoniste le migliori squadre (prime classificate nei vari gironi universitari) di ogni ateneo che hanno potuto partecipare alle semifinali che si sono svolte online (74 squadre divise in 10 gironi, per un totale di circa 250 ragazzi). Maggiori informazioni su http://www.umc2.it

Che cos’è un Business Game?

E’ un ambiente competitivo simulato aderente alla realtà, che immerge i giocatori in un contesto aziendale virtuale in cui devono prendere alcune decisioni manageriali. Gli studenti in gruppo gestiscono delle imprese virtuali in competizione tra loro. La simulazione premia chi ottiene il miglior posizionamento strategico dell’impresa sia rispetto a obiettivi di breve che di lungo termine.
Lo strumento utilizzato è fornito dalla The Business Game Srl (http://www.thebusinessgame.it/ ), mentre l’evento è organizzato presso il Job Meeting Roma (http://www.jobmeeting.it/ ) da Cesop Communication.

Ecco quali sono stati i numeri di questa edizione dell’University Management Competition:

14 facoltà italiane coinvolte:

  • oltre 2.000 studenti coinvolti (5000 studenti coinvolti negli ultimi 2 anni)
  • 4 facoltà utilizzano il Business Game come tesi triennale
  • 250 studenti coinvolti nelle semifinali online
  • 10 squadre finaliste provenienti da tutta Italia
  • 8° edizione della finale nazionale all’interno del Job Meeting

Perché si utilizza il Business Game?

  • Aumenta la soddisfazione dello studente: rispetto ai corsi in cui sono presenti solo lezioni frontali, lo studente si sente molto più coinvolto e può toccare con mano attraverso un’esperienza diretta ma in un ambiente protetto gli argomenti trattati in forma teorica. Il maggior coinvolgimento, dato anche dalla competizione tra i partecipanti, rende l’esperienza di apprendimento memorabile.
  • Aiuta il docente a migliorare l’efficacia dell’apprendimento e ad ottenere migliori risultati: col Business Game gli studenti sono al centro del processo di apprendimento, affrontando situazioni reali e coinvolgendo il docente che li potrà guidare alla ricerca delle migliori soluzioni ai problemi che di volta in volta gli verranno proposti.

IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE