L’Area Training Cesop offre alle aziende un ventaglio completo di servizi specialistici per progettare e realizzare i percorsi di formazione e consulenza necessari a migliorare le performance del personale e il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Con il supporto delle elevate competenze dell’Area Training e grazie anche ai Fondi interprofessionali, che spettano di diritto ad ogni azienda, tutti i percorsi sono INTERAMENTE FINANZIABILI e a COSTO ZERO per le imprese.

Tra questi percorsi c’è il progetto altamente innovativo “Intrapreneurs & Incubator”, un progetto di crescita professionale, sviluppo personale e manageriale, che coniuga generazione X e Y attraverso l’approccio del Qhaosing e della Cross Connection.

La spinta delle nuove tecnologie sta portando, infatti, le aziende strutturate (nazionali o multinazionali) a confrontarsi con competitor di cui non conoscevano l’esistenza. Oggi si assiste, sempre più frequentemente all’ascesa rapida di piccole imprese o startup che nel giro di pochi anni diventano concorrenti forti e temibili. Il loro modello di business e il mindset dei loro fondatori fa la differenza rispetto alle aziende strutturate.
L’alternativa quasi obbligata che le grandi avrebbero per restare competitive sui rispettivi mercati è trasformarsi.
Trasformazione che interesserebbe non solo l’organizzazione interna ma anche il mindset di impiegati e manager. Se ciascun componente dell’organizzazione nel proprio ruolo, trasformasse il proprio modo di interpretare la propria attività e il proprio contributo alla grande vision e lo rendesse più simile a quello adottato spontaneamente dai componenti di una startup, l’azienda strutturata potrebbe rinforzarsi enormemente. Riuscirebbe a coniugare, infatti, i vantaggi che le derivano dall’essere grande (brand recognition, risorse, copertura territoriale) con quelli di una startup (innovazione, energia, rapidità, agilità).
Da qui deriva il termine “intrapreneur”, ovvero la fusione imprenditore interno, o impiegato o manager imprenditore.
Un’azienda fatta da “intrapreneurs” piuttosto che da manager e impiegati, non teme nessuno.

“Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza.
Lentamente tutto si chiude, si indurisce e si atrofizza come un muscolo”

Albert Camus

L’approccio di Qhaosing

Per portare la trasformazione di cui sopra, occorrono tecniche altrettanto innovative, perché devono, non solo fare breccia nel momento in cui vengono eseguite ma radicate nei comportamenti base.

Il metodo tradizionale di apprendimento si basa sulle “Like-connections”, che consiste nel portare all’attenzione dell’individuo “learner” esempi o casi della stessa categoria ma di performance superiore. Ad esempio un manager che vuole diventare un manager migliore, impara da manager con più anni di esperienza o con esperienza in aziende più grandi.

L’approccio Qhaosing si basa invece sul concetto di “Cross-connections”, che consiste nel portare all’attenzione dell’individuo esempi di eccellenza lontani dal suo campo di applicazione. Il coinvolgimento dell’individuo in un’esperienza lontana dal suo usuale perimetro di intervento, ovvero lontano dalla sua zona di comfort, lo induce ad un approfondimento verticale di uno o più skill specifici che si rivelano poi strategici per la propria attività .

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