La crescente necessità di attrarre e selezionare i migliori candidati “passivi” sta mettendo sotto la lente di ingrandimento dei selezionatori la motivazione dei candidati e per analizzare il costrutto di”motivazione” è importante iniziare a distinguere tra motivazione intrinseca e motivazione estrinseca al lavoro.

MOTIVAZIONE ESTRINSECA: una persona è estrinsecamente motivata quando si impegna in un’attività per motivi non necessariamente collegati all’attività stessa come lo stipendio, la paura di perdere il lavoro, i riconoscimenti formali o informali.

MOTIVAZIONE INTRINSECA: una persona è intrinsecamente motivata si impegna in un lavoro perché lo trova stimolante in sé. La motivazione intrinseca è caratterizzata dalla curiosità e dal desiderio di eccellere e sentirsi sempre più competenti.

La persona motivata intrinsecamente tende a mettere in atto comportamenti spinti da elementi motivazionali legati al lavoro in sé, e molti suoi comportamenti sono mossi da curiosità professionale e dal desiderio di migliorare le proprie competenze.

E’ facile immaginare come ogni candidato cerchi di apparire intrinsecamente motivato durante un colloquio.

L’obiettivo è individuare i professionisti migliori in un contesto di selezione in cui i candidati sono naturalmente interessati ad apparire intrinsecamente motivati.

In un contesto di intervista di selezione di tipo comportamentale (behavioral interview) alcune domande ci possono aiutare ad indagare il livello e la tipologia di motivazione del candidato:

1. Descrivi un episodio in cui ti sei reso conto di non poter raggiungere gli obiettivi attesi. Come ti sei comportato?

2. Raccontami un’idea che hai proposto e in cui hai coinvolto i tuoi colleghi. Quali sono stati i risultati? Cosa avresti potuto fare diversamente?

3. Ti è mai capitato di avere tempo extra a disposizione sul lavoro? Come lo hai impiegato?

4. Raccontami di una volta che hai incontrato un ostacolo nel raggiungimento del tuo obiettivo. Cosa hai fatto per superarlo? Cosa hai imparato?

5. Che tecniche hai adottato per rendere il tuo lavoro più efficace?

6. Raccontami un episodio in cui sei andato oltre le aspettative del tuo manager o dei tuoi colleghi per portare a termine un lavoro.

7. Raccontami un episodio in cui hai sperimentato un nuovo modo di affrontare un problema. Che risultati hai ottenuto?

8. Descrivimi un progetto che è stato portato avanti anche grazie al tuo contributo fondamentale.

9. Descrivimi la cultura e i valori aziendali che ti fanno sentire più a tuo agio e con cui ti identifichi maggiormente.

10. Pensi di avere qualche lacuna come professionista? Cosa hai fatto fino ad oggi per colmare questa lacuna?

Una riflessione:

Può un professionista spinto da motivazione estrinseca al lavoro “scoprire” una motivazione intrinseca in un nuovo contesto, una nuova mansione o nuovi compagni di avventura?

Aiuto le aziende a ✔TROVARE ✔SELEZIONARE ✔ATTIRARE i migliori talenti

Dario Franzosi

HeadHunter&Recruiter, Cesop HR Consulting Company