Training, innovazione, scoperta delle soft skill. Cesop organizza e promuove SoftSkillLab@UniVr, un programma formativo altamente innovativo che prevederà 10 laboratori esperienziali e interattivi che coinvolgeranno centinaia di studenti e laureati dell’Università di Verona.

IL PROGETTO

• Come posso prepararmi all’ingresso nel mondo del lavoro o a fare carriera?
• Le aziende cambiano e l’onda lunga della crisi sta cambiando i parametri, come star dietro a questa evoluzione?
• Dando per scontate le competenze tecniche, ci sono altri tipi di “skill” che fanno davvero la differenza nel momento in cui ci si presenta sul mercato del lavoro?

Per rispondere a queste domande, il progetto SoftSkillLab@UniVR, realizzato e promosso dall’Università di Verona in collaborazione con Cesop Communication Srl, consiste nello svolgimento di laboratori formativi di tipo ludico, esperienzale e interrativo che permetteranno a studenti e laureati dell’Università di Verona di conoscere, sperimentare e sviluppare le proprie competenze trasversali per approcciare in modo più efficace il mondo del lavoro.

A partire da documenti condivisi dalla comunità scientifica e professionale, come ad esempio quelli del World Economic Forum, questo percorso formativo si propone di allenare competenze trasversali necessarie per affrontare il mondo del lavoro attuale e potenziare l’occupabilità di ciascun partecipante. La formazione riguarderà principalmente alcune specifiche soft skill e avrà l’obiettivo di generare consapevolezza sulle risorse e competenze possedute da ciascun partecipante e sul modo di svilupparle, anche mettendole in relazione a quelle degli altri. Le competenze su cui saranno centrati i contenuti verteranno sul modello Laborplay®.

Il modello Laborplay®, validato su un campione di oltre 30.000 soggetti in contesto di selezione del personale, permette di classificare il comportamento professionale a partire da preferenze e abitudini di gioco. Il modello si compone di 4 dimensioni sviluppate dall’incrocio di due assi (orientamento al compito vs. orientamento alla relazione, introversione vs. estroversione) che rimandano concettualmente alle tipizzazioni psicologiche proposte -tra gli altri- da C.G. Jung per il MBTI e da W.M. Marston per il DISC. Le quattro dimensioni corrispondono a quattro stili comportamentali diversi:

• Powered: decision making e imprenditorialità
• Leader: intelligenza emotiva e capacità di motivare
• Accurate: problem solving, pensiero critico e divergente
• easY: collaborazione e orientamento al cliente

Ciascuno di noi li possiede tutti e quattro; le differenze individuali sono rappresentate dalla misura in cui ciascuno di questi stili è presente.

Grazie al progetto SoftSkillLab@UniVR, studenti e laureati dell’Università di Verona potranno partecipare ad uno o più dei laboratori previsti. Ogni laboratorio avrà ad oggetto competenze trasversali riconducibili a uno degli stili sopra indicati e consisterà in tre momenti: colloquio individuale preliminare, formazione di gruppo in aula, colloquio individuale successivo.

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