La storia che stiamo per raccontarvi parla dell’espressione del talento e del superamento dei limiti.

Le sue protagoniste sono due professioniste del nostro team, che in Sonepar hanno potuto sviluppare diverse competenze, anche diverse tra loro, ognuna attraverso il proprio percorso.

Questo racconto ha come cornice la nostra azienda, dove le nostre collaboratrici hanno trovato una decisa valorizzazione delle loro attitudini.

Questa storia racconta due storie.
Due storie di ingegno tecnico e umano.

Cristina Bacelle – Responsabile Acquisti Indiretti e Controllo Sviluppo e Relazione Fornitori – incarna la propulsione al cambiamento e la sua messa a terra. Ha avuto l’onere e l’onore di gestire progetti di innovazione, mettendo in pratica le sue competenze in ruoli anche diversi tra di loro.

Anita Cavalletto – Product Information Manager – ha fatto leva sulla precisione e sulla capacità analitica per trovare nel suo “spazio professionale”, arrivando anche a essere selezionata per il Sonepar Junior Committee, un percorso dedicato allo sviluppo del talento a livello internazionale.

 

L’innovazione applicata alla vita
La storia di Cristina Bacelle
Responsabile Acquisti Indiretti e Controllo Sviluppo E Relazione Fornitori | Da 19 anni in Sonepar Italia

Il percorso di Cristina nasce da uno dei suoi principali talenti: l’orientamento al miglioramento.

Cristina si forma prima come perito elettronico e poi come ingegnere gestionale, sostenuta da una forza propulsiva potente: la curiosità.

Tutto questo si concretizza attraverso la sua predisposizione alle sfide, che puntualmente ricerca per progredire.

La forma della sua formazione

Il suo essere pratica e molto razionale porta Cristina a scegliere ingegneria gestionale: essendo una materia trasversale, questa le permette di mettere in pratica all’interno dell’azienda le conoscenze acquisite.

Nel corso di laurea riconosce “l’anticamera della sua carriera”: una scuola di formazione per quella che sarebbe stata la sua futura vita professionale.

Era un corso di studi sperimentale attivo da pochi anni.

Lei, una delle prime a laurearsi.

“Mi sentivo circondata da stereotipi, per essere donna, per aver scelto un settore tecnico, per aver voluto frequentare un corso di laurea in quegli anni ancora poco conosciuto rispetto ad altre specializzazioni. Ma sapevo che era la mia strada.”
Cristina Bacelle

Il percorso in Sonepar

I suoi primi passi in azienda l’hanno vista supportare l’importante passaggio di sistema operativo gestionale, che l’ha introdotta nel mondo della logistica, lo stesso in cui ha potuto cimentarsi nella pianificazione e nella gestione delle scorte.

La sua versatilità, l’orientamento agli obiettivi e la capacità di avere una visione d’insieme ha permesso all’azienda di offrirle lo spazio necessario per evolvere il proprio ruolo nella gestione dei processi di change management e delle logiche Lean e Kanban.

La forma mentis della nostra Sonepar è basata sul cambiamento; è in sinergia con persone come Cristina che il cambiamento si concretizza.

“Il fine ultimo non è fermarsi quando si raggiunge la meta, ma evolvere e migliorare verso nuovi risultati. Così, il progresso continuo diventa meta.”
Cristina Bacelle

La Casa Madre come moltiplicatore di innovazione

Tra le diverse esperienze che Cristina ha avuto modo di fare in Sonepar, c’è il Sonepar Junior Committee: promosso dalla Casa Madre, il progetto riunisce i talenti di Sonepar dall’inizio della loro carriera.

Ogni anno, 50 giovani manager provenienti da tutto il mondo lavorano a un progetto, condiviso dalla Direzione Generale, riguardante la visione strategica di sviluppo all’interno di Sonepar.

Condividono idee, mettono a confronto le loro esperienze, sviluppano il pensiero strategico, rafforzando la coesione e l’apertura.

Attraverso il SJC, ciascuno può beneficiare dello studio delle best practice del resto del mondo.

Alla fine del programma di durata pluriennale, i membri presentano le loro conclusioni alla Direzione Generale.

“Sonepar riesce a creare lo spazio per poterci incontrare, sprona e supporta i manager affinché puntino all’innovazione.”
Cristina Bacelle

Per Cristina, far parte di un network internazionale coadiuvato dalla Casa Madre francese è un moltiplicatore di innovazione, perché prevede confronto costante e continua condivisione delle best practice, degli strumenti tecnologici e dei sistemi evoluti utili a portare risultati.

L’innovazione è frutto di un lungo percorso di sviluppo dei processi e della cultura delle persone che ricoprono le cariche manageriali.

A mio avviso, un manager deve avere un obiettivo ultimo: l’evoluzione guidandone il miglioramento continuo.”
Cristina Bacelle

 


 

Dalla pratica alla teoria
La storia di Anita Cavalletto
Product Information Manager | da 9 anni in Sonepar Italia

Anita approda in Sonepar nel 2012, con il ruolo di stagista dedicata alla classificazione dei prodotti. Cercavamo una persona che inserisse e classificasse le informazioni relative ai prodotti, e lei è arrivata al momento giusto.

“È stato un periodo di esplorazione e di studio dei cataloghi e dei prodotti. In quell’occasione, ho capito quanto è importante veicolare le informazioni in modo organico e immediato.”
Anita Cavalletto

È entrata a far parte della nostra realtà come tirocinante con formazione statica, quindi con poca conoscenza del mondo elettrico. In 6 mesi, è entrata a piè pari in questo universo e, soprattutto, è diventata abile a raccontarlo.

Anita aveva fatto il suo upgrade professionale, perciò 6 mesi dopo l’abbiamo assunta.

Oggi la possiamo descrivere come una vera e propria esperta dei prodotti che offriamo e dei target a cui possono essere utili.

“Non sono un perito né un ingegnere, ma sono diventata un’esperta tecnica per esperienza.”
Anita Cavalletto

La storia di Anita in Sonepar viaggia con senso di marcia opposto rispetto a quella di Cristina: dalla pratica, ha fatto sua la teoria, per diventare professionalmente completa.

L’analogia con la storia di Cristina sta nella complessità di inserirsi in un ambito tendenzialmente maschile.

Attraverso la sua esperienza in Sonepar, Anita ha compreso che saper comunicare la propria professionalità in modo preciso spesso permette di vincere la diffidenza e garantisce il rispetto.

“In un settore generalmente maschile, il talento femminile è presente e può essere valorizzato. Dimostrando la mia conoscenza, sono stata presa sul serio.”
Anita Cavalletto

Il Sonepar Junior Commitee

L’intensa reattività professionale di Anita le ha fatto conquistare il coinvolgimento in diversi progetti internazionali.

Uno dei nostri must è la condivisione: utile a scambiare conoscenza e quindi ad arricchirsi di prospettive nuove e approcci inediti.

Perciò, a gennaio 2020 Anita inizia il suo percorso con il Sonepar Junior Commitee dove, insieme al suo gruppo di lavoro, ha trattato un tema attuale quanto complesso: il ruolo della digitalizzazione del supply chain come innovazione.

“Partecipare al Sonepar Junior Commitee mi ha fatto fare degli importanti passi in avanti, perché mi ha fatto entrare in contatto con modi di pensare e di agire diversi dai miei. E questo apre la mente.”
Anita Cavalletto

Questo percorso le ha permesso di confrontarsi con professionisti di diverse parti del mondo, e quindi di entrare in contatto con forme pensiero diverse da quelle di Sonepar Italia, perché provenienti da diverse culture, diversi percorsi formativi.

E non solo: ha potuto capire che importanza ha nostra realtà a livello internazionale, nonché la strategia che vi sta alla base.

“È stato un dialogo across everything.”
Anita Cavalletto

Innovazione, curiosità e determinazione sono solo alcuni dei componenti del motore che hanno mosso e muovono Cristina e Anita.

Loro, in Sonepar hanno trovato l’habitat ideale per poter crescere insieme all’azienda stessa, in modalità reciproca e direttamente proporzionale.

Questo è il nostro Ingenio Femminile, questi siamo noi.

Cristina Bacelle

Responsabile Acquisti Indiretti e Controllo Sviluppo E Relazione Fornitori in Sonepar Italia

Anita Cavalletto

Product Information Manager in Sonepar Italia

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