La classifica annuale della Recent Graduate Survey ha incoronato ancora una volta la società di consulenza come azienda più nota tra i neolaureati italiani. Al secondo posto Eni e terzo gradino del podio per Intesa Sanpaolo.

I dati, appena pubblicati, si riferiscono alle indicazioni dei giovani neolaureati del 2011 così come emerse dalla Recent Graduate Survey che ne analizza i punti di vista e le aspettative rispetto al mercato del lavoro, nonché le preferenze e gli obiettivi nei confronti delle aziende.

Questa ricerca risulta statisticamente attendibile perché il campione è rappresentativo della situazione nazionale; esso, infatti, ridisegna su 2.500 casi le distribuzioni di tutti i neolaureati italiani per sesso, area geografica e tipologia di laurea, rispettando le proporzioni espresse ogni anno nei dati ufficiali del Ministero dell’Università e della Ricerca.

La Brand Awareness è uno dei ranking di preferenza stilati grazie alla RGS, insieme al Best Corporate Brand (percezione relativa alla gestione dell’immagine di ciascuna azienda) e al più noto Best Employer of Choice (aziende più desiderate come luogo di lavoro).

La Brand Awareness Analysis rappresenta il primo importante studio sul brand aziendale e concentra l’attenzione principalmente sulla notorietà, intendendo con ciò sia il grado di conoscenza del marchio che il grado di conoscenza dell’offerta professionale da parte dei laureati intervistati.

Al Direttore Scientifico della ricerca, Giuseppe Caliccia, abbiamo chiesto che rapporto intercorra tra la Brand Awareness e la preferenza come Best Employer of Choice. Il BEoC – ci ha spiegato – è il passo successivo: per attrarre occorre prima di tutto essere conosciuti, ma se si è molto conosciuti come offerta professionale e non si attrae significa che l’azienda non sta comunicando bene per cui occorre rimettere mano a contenuti e tool di comunicazione.

Sulla Brand Awareness infatti incidono sia l’attività dell’ufficio marketing che con una buona comunicazione di corporate e di prodotto implementa la notorietà del marchio, sia le risorse umane che promuovono la parte relativa alla conoscenza dell’offerta lavorativa.

La classifica 2011 per le prime tre posizioni riconferma in pieno quella dell’anno precedente, Decathlon guadagna quattro posizioni passando dal settimo posto al quarto. Ottima performance anche quella di Ferrero che da nona sale a sesta, immediatamente seguita da BNL Gruppo BNP Paribas e Ferrovie dello Stato, due aziende tra le prime posizioni già nel ranking dell’anno precedente. La classifica completa 2011 e lo storico del 2010, sono integralmente pubblicate sul sito di riferimento della RGS

Daiana Tamarri

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