E’ appena terminata l’edizione 2012, ma nelle Università hanno già ricominciato a “giocare”. Entriamo all’interno del serious game più diffuso negli Atenei italiani per capire perchè le aziende sponsorizzano questa business competition e quali vantaggi concreti ne traggono.

16 Facoltà italiane coinvolte con oltre 2.000 studenti partecipanti. Sono questi i principali numeri della University Management Competition, la competizione italiana di Business Game che coinvolge gli studenti delle principali università italiane all’interno dei loro corsi di laurea.

Il percorso verso la finale che si è tenuta durante il Job Meeting MILANO si è articolato in 2 fasi:

  • la prima fase si è svolta all’interno dei corsi universitari; i docenti hanno inserito il Business Game all’interno dei loro corsi permettendo agli studenti di utilizzare questo strumento formativo;
  • la seconda fase ha visto protagoniste le migliori squadre (prime classificate nei vari gironi universitari) di ogni Ateneo che hanno potuto partecipare alle semifinali che si sono svolte online (84 squadre divise in 11 gironi, per un totale di circa 250 ragazzi).

Gli 11 team primi classificati nelle semifinali hanno partecipato alla finale nazionale.

Che cos’è un Business Game?

E’ un ambiente competitivo simulato aderente alla realtà, che immerge i giocatori in un contesto aziendale virtuale in cui devono prendere alcune decisioni manageriali. Gli studenti in gruppo gestiscono delle imprese virtuali in competizione tra loro. La simulazione premia chi ottiene il miglior posizionamento strategico dell’impresa sia rispetto a obiettivi di breve che di lungo termine.

Perchè le aziende considerano strategico sponsorizzare l’UMC?

Per garantirsi una forte visibilità del brand all’interno del mondo universitario e delle sue strutture organizzative e manageriali. Per raggiungere la visibilità desiderata con i talenti presenti nelle università di maggiore interesse per l’azienda, nonché in precisi corsi univeristari. Per beneficiare di una notevole visibilità durante l’evento della finale nazionale che si tiene ogni anno all’interno di Job Meeting.

Quali sono i vantaggi concreti?

Prima di tutto l’utilizzo di un’innovativa ed efficace logica di employer branding, che consente di avere maggiore autorevolezza e un miglior posizionamento. Si tratta, infatti, di uno strumento talmente accreditato che in alcune facoltà il Business Game viene addirittura utilizzato come tesi triennale. In secondo luogo, il vantaggio di un contatto diretto con i talenti presenti nelle principali università italiane: in caso di sponsorizzazione delle migliori squadre durante le semifinali e la finale nazionale, sarà possibile, infatti, organizzare incontri tra i membri della squadra sponsorizzata e l’azienda che la sponsorizza.

Ecco l’elenco delle Università coinvolte nell’ultima edizione

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Padova – Vicenza Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi “G. D’Annunzio” – Pescara Facoltà di Economia
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Catania Facoltà di Economia
Università degli Studi di Salerno Facoltà di Economia
Università Cattolica S. Cuore – Cremona Facoltà di Economia
Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria
Università Cattolica S. Cuore – Piacenza Facoltà di Economia
Università degli Studi di Messina Facoltà di Economia
Università degli Studi di Salerno Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Milano-Bicocca Facoltà di Economia
Università degli Studi di Udine Facoltà di Ingegneria

Raffaella Giuri

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